CROZZON DI BRENTA
Via delle Guide
25 anni sono trascorsi da quando, giovincello, mi sono avventurato con gli amici per la prima volta su questo capolavoro… e proprio in quell’anno, 2001, nasceva il mio bravissimo compagno di cordata, Filippo.
Da allora ho avuto la fortuna di percorrerLa altre volte, nel frattempo di acqua ne è passata sotto i ponti e, ahimè, anche giù dal canalone Neri!
Non so se faccia più effetto il fatto che sia già passato un quarto di secolo o il fatto che nel percorrerLa mi sia divertito ed emozionato proprio come allora, se non di più!
Fare la Guida sulla Via delle Guide… what else!
Itinerario arditissimo in Arrampicata libera, uno dei più interessanti e noti non solo del gruppo di Brenta. La via supera con mirabile dirittura la compatta muraglia del Crozzon di Brenta, seguendo nel tratto mediano quella di destra delle due evidenti strisce nere che caratterizzano la parete N-NE. La Arrampicata è molto bella e sostenuta nel tratto mediano, su roccia ottima e compatta.
(G. Buscaini – E. Castiglioni, Dolomiti di Brenta, Guida dei Monti d’Italia)
In occasione della nostra ripetizione abbiamo realizzato una relazione della Via delle Guide che sia il più possibile precisa e fedele alla linea originale, seguita da Bruno Detassis ed Enrico Giordani in quel magico 02 agosto 1935.
Mi spiace molto vedere, sia sul web che nella più recente guida di arrampicata del Gruppo di Brenta, come vengano descritte relazioni inesatte e non fedeli alla linea, specialmente della parte chiave dell’ascensione. Nel terzo tiro dopo la cengia mediana, quello che nella nostra relazione è indicato come L 09, bisogna puntare dritti al bordo destro del caratteristico tetto sovrastante la sosta (infatti sono presenti cunei nella fessura del tetto) e non obliquare a destra su placche!
Tra l’altro lo descriveva bene anche Gino Buscaini nnella sua Guida dei Monti d’Italia: “dalla terrazza si sale 5 m ad un’esile cengia, si traversa 4 m a destra, poi si sale su parete nera obliquamente a sinistra fino al diedro situato subito a destra del grande Tetto (in questo tratto diversi chiodi più a destra sono fuori via!)”.
Quindi, grazie soprattutto al prezioso e certosino lavoro di Filippo, abbiamo deciso di stendere questa relazione, sperando possa tornare utile ai ripetitori e affinché venga seguita la linea originale e preservata la memoria storica di questo capolavoro, nonché patrimonio della comunità alpinistica.
Buona salita!
? Clicca qui per vedere la relazione dettagliata della Via delle Guide al Crozzon di Brenta. ⬇️


















