Exclusive

Selvaggio Blu

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SELVAGGIO BLU

Il trekking più famoso e spettacolare d’Italia e d’Europa si chiama Selvaggio Blu !

Il Selvaggio Blu è un trekking unico nel suo genere perché il suo percorso si snoda contemporaneamente tra mare e montagna in uno dei territori più incontaminati del Mediterraneo.

Un sentiero emozionante e faticoso che si perde nello spazio e nel tempo e ci pone davanti alla durezza della vita dei pastori e dei carbonai che da sempre lo hanno attraversato per necessità.

Un’avventura impegnativa e affascinante lungo un percorso di quasi 50 chilometri fatto di sentieri impervi dal fondo sconnesso, traversi su roccia, facili arrampicate e calate in corda, immersi nei colori di una natura mozzafiato, il grigio del calcare, il verde della macchia mediterranea, il profondo blu del mare, il bianco delle spiagge.

Le Proposte Selvaggio Blu Exclusive

Abbiamo sviluppato una proposta variegata che permette di personalizzare la propria escursionelungo i sentieri del Selvaggio Blu secondo le proprie capacità, esperienze ed esigenze: 

1. percorso originale in 5 giorni (seguendo il percorso originale ideato dagli alpinisti Verin e Cicalònegli anni ’80)

2. percorso originale con varianti e ferrata su lederes (vista mare)

3. selvaggio blu extreme

4. selvaggio blu fast & light 

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PERCORSO ORIGINALE DI 5 GIORNI

La versione più originale si articola in cinque giorni di cammino lungo i sentieri invisibili dei pastori e le scale di tronchi a strapiombo sul mare, falesierocce spettacolari, antichi ovili, boschi di lecci secolari, macchia mediterranea, spiagge bianche e cale incontaminate.

Il Selvaggio Blu originale parte da Santa Maria Navarrese / Pedra Longa per concludersi a Cala Sisine ed è composto da cinque tappe, ognuna delle quali prevede dalle 5 alle 8 ore di cammino.

Affidarsi ad AlpinEmotion per percorrere il Selvaggio Blu vuol dire, innanzitutto, condividere la nostra visione etica di profondo rispetto verso la Terra Sarda, in profonda sintonia con la natura, con l’intento di valorizzare e far conoscere questo territorio di cui siamo profondamente innamorati, entrando in punta di piedi in un patrimonio paesaggistico tra i più belli al mondo.

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SELVAGGIO BLU EXTREME

Il Selvaggio Blu Extreme è una variante del “classico” Selvaggio Blu “inventata” negli ultimi anni per rendere il trekking del Selvaggio Blu, già di per se stupendo, ancora più appetibile e piccante non solo per chi non abbia mai esplorato questo magnifico tratto di costa dell’Ogliastra, ma anche per chi ha abbia percorso l’itinerario originale e vuole tornare nel paradiso Sardo ingaggiandosi un po’ di più. Ferrate più esposte, calate vertiginose, le spiagge più belle, grotte buie e profonde che ci permetteranno di attraversare montagne, cenge esposte dove l’equilibrio e il passo sicuro saranno fondamentali, notti sotto le stelle…

E’ veramente “Extreme”, ma non fatevi fuorviare dal termine. La sicurezza è sempre garantita nei tratti più impegnativi, grazie alla corda fissata dalla guida alpina nei punti dove non fosse già presente.

Per partecipare è necessaria un’ottima esperienza escursionistica (essere in grado di cavarsela su ogni tipo di terreno), ed esperienza di vie ferrate, un buon allenamento (una media di 6 ore di cammino al giorno, dislivello massimo intorno agli 800 metri) passo sicuro e assenza di vertigini, e prima di tutto una ottima capacità di adattamento e spirito di gruppo.

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SELVAGGIO BLU FAST & LIGHT

per i più allenati, per gli atleti o per chi lo abbia già percorso (assaporandone passo dopo da passo le varie tappe e gustandosi con calma i panorami) e voglia ripercorrerlo in modo mettendosi alla prova e concatenando le varie spiagge, vie ferrate, campi solcati e calate, accorpando più tappe.

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Il Selvaggio Blu non è semplicemente un trekking, bensì un’autentica esperienza montana. Il percorso segue le antiche mulattiere dei carbonaie gli intricati passaggi utilizzati da pastori che hanno abitato queste montagne per millenni. Attraverso una rete intricata di sentieri e deviazioni fuori pista, gli itinerari talvolta si interrompono lungo le scogliere inaccessibili o sui cigli di dirupi. Per superare queste sfide, è fondamentale possedere una profonda conoscenza del territorio e un’esperienza montana consolidata. Le nostre guide, esperte del Selvaggio Blu nei minimi dettagli, vi condurranno in sicurezza, attrezzando i passaggi critici e gestendo le calate in corda.

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Data la sua difficoltà fisica, l’orientamento complesso e la lontananza da strade e punti di appoggio, il Selvaggio Blu sarebbe estremamente impegnativo senza il supporto logistico e la guida esperta del nostro team. Ci occupiamo del trasferimento dei bagagli da un campo all’altro e forniamo tutto il necessario per la vostra avventura.

Il trekking Selvaggio Blu è considerato il più difficile trekking italiano per lunghezza, isolamento e difficoltà tecniche, e di sicuro è unico per le sue caratteristiche e bellezza. Lungo il cammino, intervallato da facili passaggi attrezzati e calate in corda, si percorre un tratto di costa sarda selvaggio e suggestivo dove il mare ci accompagnerà di continuo con il suo magico colore blu.

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Definito come il più impegnativo trek percorribile in Italia, “selvaggio blu” è forse anche il più originale e bello. Sospeso tra il più bel mare del Mediterraneo ed alte pareti rocciose, offre un insieme di paesaggi e situazioni introvabili in altri luoghi. Ci si muove in un ambiente isolato dove non vi sono case o altro che richiami la presenza umana che non siano testimonianze antiche della vita dei pastori di capre (tutt’oggi in attività) e dei carbonai toscani che operarono da queste parti. Nel periodo tra le due guerre mondiali, quando la rete ferroviaria nazionale si espanse, vennero qui tagliati molti boschi per fornire il legno di ottima qualità (leccio e ginepro) necessario alla costruzione delle traversine dei binari.

Persone con lunga esperienza di viaggi, spedizioni alpinistiche ed esplorazioni nel mondo lo hanno trovato sorprendentemente affascinante ed unico, e anche per il normale escursionista questo itinerario ha sempre superato le aspettative in termini di bellezza, proponendosi come un esperienza quasi filosofica che inspiegabilmente va al di là del semplice camminare con lo zaino in spalla.

“Un antistress, un toccasana per lo spirito ed un ritorno alle origini, apprezzando scomodità e momentanei disagi… che fanno stare incredibilmente bene con se stessi”, così lo hanno definito in molti dopo averlo percorso.

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Nota storica e “garanzia di qualità”: nel 1989 nacque Selvaggio Blu dall’ idea di Mario Verin, Peppino Cicalò e di un allora Sindaco di Baunei sicuramente lungimirante: Pasquale Zucca.
L’ idea era quella di collegare, in maniera da restare il più possibile vicini al mare, una vecchia rete di sentieri in gran parte inutilizzati da anni ed ormai inghiottiti dalla “feroce” macchia mediterranea. I sentieri usati da sempre dai pastori e quelli costruiti più recentemente dai “Carbonai” attraversavano il Supramonte in ogni direzione ma erano (e sono) difficilissimi da individuare e seguire perché poco percorsi e perlopiù ridotti ad esili tracce per capre. Questo è forse il fascino più notevole di Selvaggio Blu: il doversi continuamente orientare in una natura prepotente e straordinaria dove l’unico punto di riferimento è il mare blu!

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Il valore aggiunto della nostra proposta di Selvaggio Blu ed il punto di forza della nostra formula sono le notti e le cene negli ovili (cuiles in sardo): il contatto diretto con i pastori e le loro famiglie, i dialoghi ed i confronti con loro, veri custodi del Supramonte e di tutto il territorio che andremo a visitare, il tutto davanti ad un focolare in attesa che sia pronta la succulenta e meritata cena! Il cibo cucinato sarà esclusivamente a base di prodotti tipici sardi a km 0, provenienti direttamente dagli orti e dagli allevamenti dei paesi dell’Ogliastra.

(Chiediamo gentilmente ai partecipanti di comunicarci in anticipo eventuali allergie o intolleranze alimentari.)

Ferma restando la possibilità di organizzare i vostri pernottamenti anche “a la belle etoile” , all’aperto, il fatto di appoggiarsi agli ovili ci garantirà più sicurezza in caso di maltempo o perturbazioni pomeridiane / notturne, oltre al fatto di potersi regalare qualche ora di ricarica in un luogo caratteristico ed ospitale, tra una fatica e l’altra del Selvaggio Blu.

Un esempio di Programma per chi scegliesse, tra le nostre varie proposte di Selvaggio, il percorso originale

Giorno 1

Arrivo indipendente a Santa Maria Navarrese, sistemazione in B&B , incontro con la Guida e briefing nel tardo pomeriggio.

Giorno 2

Partenza: Santa Maria Navarrese (0 m slm)

Arrivo: ovile “segreto” (800 m slm)

Distanza:  15 km

Tempo: 7 ore 

Dislivello: +1100  -490m

Calate in corda: nessuna

Tratti in corda : Oggiastros , tipico ed esposto percorso dei pastori alpinisti che ci darà un valido assaggio del percorso

Giorno 3

Partenza: Ovile “segreto”  (800 m slm)

Arrivo: Irbidossili (620m slm)

Distanza: 15 km 

Tempo: 7/8 ore 

Dislivello: +1100  -1000m

Calate in corda: nessuna

Tratti in corda: 60 metri sul traverso protetto di Bacu Tenadili

Giorno 4

Partenza: Irbidossili (620 m slm)

Arrivo: Piredda / Arcu e Su Tasaru (450 m slm)

Distanza: 10 km

Tempo: 7 ore 

Dislivello: +700  -650m

Calate in corda: 1 (Ovile Salinas)

Tratti in corda: passaggi protetti da corda fissa e breve via ferrata sul bypass di Boladina

Giorno 5

Partenza: Piredda (400m)

Arrivo: Ollobissi (300m)

Distanza: 10 km

Tempo: 8 ore

Dislivello: +700  -770m

Calate in corda: 4

Tratti in corda: molti passaggi protetti da corda fissa

Giorno 6

Partenza: Ollobissi (300 m slm)

Arrivo: Cala Sisine (0 m slm)

Distanza: 10 km

Tempo: 7h 

Dislivello: +600  -450m

Calate in corda: 4 (max 45 m)

Tratti in corda: 2 sezioni su via ferrata

Rientro a Santa Maria Navarrese con transfer via mare, ammirando tutta la costa che ci ha ospitato ed impegnato per 5 giorni!

Notte in B&B.

Giorno 7

Super Colazione abbondante, de-briefing e viaggio indipendente di ritorno.

Nota: 

Il programma potrà essere modificato o interrotto dalla guida Alpina per il livello tecnico insufficiente dei partecipanti o per ragioni meteorologiche.

Informazioni Generali

Livello tecnico/fisico richiesto

Si richiede un buon allenamento alla camminata in montagna (900/1000 m D+ al giorno), esperienza su sentieri in quota e tecnica di camminata su ghiaioni e placche. 

Consigliata la conoscenza della tecnica di progressione ed assicurazione su via ferrata.

Spirito di adattamento e collaborazione sono comunque prerequisiti fondamentali per qualsiasi avventura di gruppo Outdoor !

ISCRIZIONI : 

A seconda della soluzione scelta per il Vostro Selvaggio la quota di iscrizione è variabile, scriveteci via mail per sapere le quotazioni, comunque a titolo esemplificativo elenchiamo ciò che è compreso o meno nel caso del percorso originale .

La quota comprende:

organizzazione

Servizio Guida Alpina certificata

3 pernottamenti in ovile tipico gestito 

spazio tenda aree pernotto

3 cene tipiche preparate e servite dai pastori / gestori dell’ovile

cena in campeggio tipico a base di primo (fregola ai frutti di mare o al pomodoro), bevande e caffè  

4 colazioni lungo il trekking 

4 pranzi al sacco lungo il trekking

3 x Servizio doccia 

2 notti in B&B a Santa Maria Navarrese in camera doppia o tripla (possibilità di singola con sovrapprezzo)

2 super colazioni in B&B 

trasferimenti giornalieri a terra come da programma

Transfer di rientro via mare da Cala Sisine a Santa Maria 

transfer giornalieri per bagagli

rifornimenti (viveri ed acqua) lungo il percorso

logistica

La quota NON comprende:

Viaggio da e per la Sardegna (S. Maria Navarrese)

Imbragocasco e kit da ferrata (disponibili a noleggio)

Tenda, Sacco a pelo e materassino

Ticket di €30 al comune di Baunei (si paga all’arrivo al Rifugio)

Qualsiasi bevanda o cibo non specificati nel pacchetto

Tutto quello non incluso alla voce "La quota comprende"

Equipaggiamento

Zaino leggero 30/40 lt

Sacco a pelo di peso medioleggero (0/+5 °C)

materassino poliuretano

Imbragatura

Un moschettone a ghiera twist lock

Cordino: lunghezza 2 m, diam. min. 7 mm o set ferrata

Lampada frontale (con pile nuove).

Vettovaglie: tazza, piatto, posate.

Borraccia/thermos.

Scarpe da trekking collaudate ( non scarpe da trail running o scarpe con suola morbida ! ): scarpe da avvicinamento o pedule a 3/4 ( in sede di iscrizione vi chiederemo una foto delle vs calzature per verificarne la correttezza)

sandali o ciabattine

3/4 Magliette tshirt.

Calze e mutande (tre ricambi).

Costume da bagno. 

Robusti pantaloni in tela + pantaloni corti.

Felpa in cotone o pile leggero.

Giaccavvento / guscio impermeabile leggero.

Cappello, crema ed occhiali da sole.

Repellente per insetti.

Asciugamano.

Occorrente per toilette.

Piccolo pronto soccorso

Bastoncini telescopici sconsigliati (non vietati) vista la natura del terreno.

Tenda

In caso di soluzione senza pernottamento in ovili : Mantellina o poncho antipioggia (utile anche come ricovero di emergenza in caso di pioggia notturna durante le prime 2 notti dove non ci sono ripari naturali, in sostituzione portarsi un telo di nylon 3x2m) e 10 metri di spago sottile.

Contattaci per Maggiori Informazioni

AlpinEmotion Mountain Guide - Guide Alpine Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena IFMGA/UIAGM MOUNTAIN GUIDE

CELL.  (+39) 3292132225 

tel. (+39) 0465501109

 E-MAIL: sportpinzolo@yahoo.it