ARRAMPICATA SOLARE IN VAL RENDENA

Benvenuti all’Eremo di San Martino, alle porte della Val di Genova, nel parco naturale Adamello Brenta! Panorama sorprendente, estetica, esposizione favorevole, piacevole avvicinamento e roccia DOC (tonalite): gli ingredienti per una scalata di soddisfazione ci sono tutti.
Si arrampica in una “Location” veramente caratteristica, al cospetto dell’Eremo , lassù sullo sfondo c’è il gruppo dell’Adamello mentre nella direzione opposta sbucano le ardite vette delle Dolomiti di Brenta a chiudere la cornice di questo quadretto bucolico che abbraccia le borgate dell’Alta Val Rendena e consente di fruire appieno di uno degli scorci più caratteristici dei paesi di Carisolo, Pinzolo, Giustino, Massimeno e Bocenago. Mi piace sempre notare come da qui sia possibile ammirare contemporaneamente ambedue i Crozzon di noi rendeneri: quello di Brenta, colossale pilastro dolomitico e banco di prova dell’arrampicata su roccia e quello di Lares, teatro della Guerra Bianca e vetta tipica dell’alpinismo classico in alta montagna!

Le vie di seguito relazionate corrono lungo bastioni panoramici che i ‘vecchi’ del paese chiamano rispettivamente “al Zucal tunt” (la roccia rotonda) ed “al Croz di San Martin”, dominando tutta la conca dell’Alta Rendena fanno da guardiani alla porta d’entrata di quella magnifica valle alpina quale è la Val Genova ( ‘la Versailles d’Italia’, come amava definirla D.W. Freshfield pioniere dell’alpinismo dell’800 e primo salitore della cima Presanella, massima elevazione interamente compresa in territorio Trentino).
Sono entrambe vie logiche e panoramiche, solari e con avvicinamento a km0, brevi se vogliamo ma ‘pepate’ ed intense! Vie ideali anche per i mesi invernali, una rarità nella fredda Val Rendena, evitando chiaramente le giornate con cielo velato.
Questo piccolo regno tonalitico, si presta a diventare una valida oasi arrampicatoria, infatti su una placca a metà strada tra le due pareti relazionate si trovano anche tre vie “plaisir”, due delle quali sono state chiodate ex novo mentre la terza si sovrappone nel suo tiro più estetico ad una via storica con qualche chiodo a pressione, mantenendo in quel tratto la chiodatura originale.

- Nota: L’Eremo di San Martino è una caratteristica chiesetta appollaiata sulle pendici meridionali delle cime Lancia e Dalgon, a quota 1226m. all’imbocco di quella magnifica valle alpina quale è la Val di Genova. La Chiesetta risale al 1312 dC ed esistono diverse leggende popolari riguardanti l’eremo: esse raccontano di tesori, di mostri, di un orso protettore dell'eremita, in particolare, si narra che uno degli ultimi eremiti viveva del pane portatogli da un orso mansueto e che alla sua morte gli avornielli (maggiociondoli alpini) fiorirono per miracolo a gennaio. Il trekking per raggiungere San Martino lungo il sentiero SAT 228 è un itinerario dal grande fascino soprattutto nei mesi primaverili ed autunnali quando il bosco indossa colori forti e vivaci.

“LA CUSPIDE SCARLATTA“ ? ⛰
(160m. - VIII-)
?Croz di San Martin – Gruppo della Presanella
( prima salita ? Marco Maganzini-Alessandro Brandi
04 e 10 febbraio 2022)

Il nome di questa #nuovaviadiarrampicata richiama la caratteristica forma del precipizio roccioso ed il curioso colore che la tonalite assume ai lati della strapiombante fessura dell’ultimo tiro. Era un po’ di tempo che avevamo adocchiato questa parete dal fondovalle, studiata nel dettaglio con il binocolo ed immaginato la linea con il pensiero… ma il dubbio che si potesse passare solo con l’uso di mezzi tradizionali collegando la parte bassa con la parte alta era insistente. Inoltre ci incuriosiva questo pensiero: ‘quella che sembra possa essere una fessura che solca la parete sotto l’aggettante becco sommitale ci sarà davvero o sarà solo il frutto della nostra fervida ed ottimistica immaginazione ?!’
Come sempre c’è solo un modo per fugare i dubbi e dare una risposta concreta alle nostre domande … ecco che quindi una mattina di inizio febbraio io ed Ale ci incamminiamo con i nostri sacconi sul bellissimo sentiero SAT N.228 carichi di materiale e di entusiasmo..e bramosi di esplorazione❗️
Ne è uscita una via estetica dalla logica alpinistica, impegnativa, con passaggi aerei e di soddisfazione.
?‍♂️ Prima libera: Marco Maganzini con Daria Dudziak (23 marzo 2022).

 

ℹ️
1L: 55m - II
2 cordoni su pianta - sosta 3 fix
2L: 15m - VI-
2 chiodi - sosta con cordone su spuntone
3L: 25m - VI+
2 chiodi, 1 fix, 1 cordone - sosta 2 fix
(usati 1 fr grigio, 1 fr giallo)
4L: 30m - VII+
1 nut, 4 chiodi (di cui due collegati) - sosta 2 fix
(usati 2 friend viola , 1 fr grigio , 1 fr verde)
5L: 35m - VIII -
2 chiodi, 2 nut, 1 cordone, 2 kevlar – sosta cordone su albero
(usati 1 fr verde, 1 fr viola, 1 fr giallo)

?Materiale :
• Set friends fino al BD giallo (doppiando volendo misure medio piccole)
• Consigliato martello e 1/2 chiodi lama (corti) se si vuole integrare la chiodatura di L4 … dove serve un po’ di morale.

- Nota: nel terzo tiro è stato inserito uno spit per rendere meno pericolosa la progressione, la scelta è stata molto combattuta dato che su entrambe le vie gli spit erano stati usati solo per le soste, ma a posteriori possiamo dire che sia stata una “saggia” decisione.

-Avvicinamento : percorrendo la Strada Statale che collega Pinzolo con Madonna di Campiglio all’altezza del paese di Carisolo prendere il bivio a sinistra per la Val Genova. Dopo 700m imboccare sulla destra la ripida strada che segue verso località Campolo e parcheggiare al primo tornante; di qui incamminarsi lungo il sentiero Cai-Sat n.228 per l’Eremo di San Martino. All’ultimo tornante, ormai in vista della Chiesetta, andare dritto in direzione del balcone panoramico che si affaccia sulla Val Genova fino ad imboccare il canale in discesa che porta al traverso del primo tiro.
- Rientro: una volta in cima proseguire a piedi una ventina di metri fino ad incrociare la traccia di sentiero che collega S.Martino con Malga Geridolo, seguirla a destra verso valle (segni rossi sbiaditi) fino ad arrivare all’Eremo (5 minuti). La discesa in doppia è sconsigliata e risulta complicata.

?Grazie Eurosport