PSYCHO EREMITA

Una nuova via di arrampicata in VAL GENOVA

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Dopo aver ripetuto un po’ di vie in solitaria qua e là nel corso degli anni ed averne aperte un po’ di nuove con amici, colleghi e clienti, cominciavo a sentire la voglia, la curiosità e la tentazione di provare ad aprirne una solo soletto.
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Ne è uscita una via logica, etica, impegnativa, panoramica, solare e con avvicinamento a km0 ! Magari breve ma intensa e spettacolare ! 

Una via Ideale anche per i mesi invernali, una rarità nella fredda Val Rendena, evitando però le giornate nuvolose o con cielo velato.

Il nome è tutto un programma : PSYCHO EREMITA richiama infatti quelle intense ore solitarie appeso lassù cercando di salire questo strapiombante baluardo roccioso affrontando e superando le mie paure ... 

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Aprire una via nuova in autosicura richiede tempo: tempo necessario per fare le manovre in maniera precisa e ordinata, tempo per riflettere, tempo per ascoltare il proprio istinto, tempo per incoraggiarsi e parlare con sè stessi, per rifiatare e riposare ... le sensazioni sono amplificate, la concentrazione è massima e ci si isola da tutto.
Capita che ti ritrovi a parlare con te stesso ed in tutto questo meccanismo ‘perverso’ capita pure che ti vengano in monte dei nomi per battezzare i tiri di corda o singole porzioni di roccia ... questi nomi possono ricordare l’impegno richiesto per superare il tal passaggio, le paure affrontate, le sensazioni provate o semplicemente la somiglianza con qualcosa o la dedica a qualcuno ... sono nati così “Chili” “la Truna del Mandarin” “il Monster” “l’Arco del Tronfio” “Sturm und Drang”  “Stato di grazia” ...
Dopo aver aperto la Via a fine ottobre sono tornato il 13/11/2020 con l’amico Massimo Imperadori per aprire il bellissimo traverso di “Stato di Grazia”, una valida alternativa all’uscita diretta o comunque un tiro in più su cui divertirsi dopo aver fatto la via originale.
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La Location è unica: si scala al cospetto  dell’Eremo di San Martino, su uno scoglio panoramico che domina tutta la conca dell’Alta Rendena e fa da guardiano alla Val Genova, con laggiù sullo sfondo il Crozzon di Lares ed il gruppo dell’Adamello; i ‘vecchi’ lo chiamano “al Zucal tunt” (la roccia rotonda).

Questo piccolo regno tonalitico, dal panorama eccezionale e dall’esposizione ideale, si presta a diventare una valida oasi arrampicatoria, in futuro ci tornerò per pulire ed aprire nuove linee, ma sempre con l’ottica di usare gli spit solo ed esclusivamente per le soste, rispettando l’etica alpinistica con cui è nata Psycho Eremita, la prima via del Zucal Tunt  ...e mi auguro che tale rimanga ! Garantendo però la sicurezza degli ancoraggi di sosta alle cordate e lasciando spazio all’avventura e a chi voglia salire una via proteggendosi ...

“PSYCHO EREMITA” - 

ZUCAL TUNT

VAL GENOVA

110 m - IX+ (VII / A1)

Marco Maganzini - in solitaria auto-assicurato (ottobre 2020)

 

  1. Primo tiro - “Chili”

27 m - 2 ch 1 nut - VI+/ VII- 

1 fr viola

1 fr rosso 

1 fr verde

 

  1. Secondo tiro

20 m 3 ch 1 clessidra 

 

Fessura di destra - “l’Arco del Tronfio” (IX+)

2ch

1 fr verde 

1 fr micro giallo 

1 Cl

 

~

 

Fessura di sinistra - “il Monster” (A1 / ?)

2ch

2 fr viola

2 fr verde

1 Cl

1 ch

 

  1. Terzo tiro - “Sturm und Drang” (liberato il 19/11/2020 con Alessandro Brandi)

24 m - 2 ch - VIII+

1 verde

1 blu 

1 viola

1 grigio

1 micro giallo

 

  1. Quarto tiro - Stato di grazia”  (13/11/20 ; con Massimo Imperadori) (liberato il 21/11/2020)

32 m - 5 chiodi- 1 kevlar - VII+ 

1 fr viola

1 fr blu 

1 fr micro giallo

 

  • La fessura/diedro strapiombante di sinistra del secondo tiro (non a caso battezzata “il monster”) risulta ancora da liberare.. sarò molto lieto di poter accompagnare e tifare chiunque voglia provarci !
Avvicinamento : percorrendo la Strada Statale che collega Pinzolo con Madonna di Campiglio all’altezza del paese di Carisolo prendere il bivio per la Val Genova. Dopo 700m imboccare  sulla destra la ripida strada che segue verso località Campolo e parcheggiare al primo tornante; di qui incamminarsi lungo il sentiero Cai-Sat n.228 per l’Eremo di San Martino. Dopo aver attraversato il rio che scende dalla Val di Ghilors, nella prima parte si alternano tratti più ripidi a tratti più dolci, il sentiero quindi attraversa un alveo (Val di Casa) per poi riprendere a salire ripido collegandosi a quello che sale dalla Prisa. Continuare a seguirlo fino a quando, dopo un lungo tratto in piano, si trovano due tornanti in successione. All’altezza del secondo tornante, quello di sinistra, si abbandona il sentiero (30 minuti dall’auto) per seguire la ripida traccia che dapprima diagonalmente verso destra e poi dritta lungo un bosco sospeso vi porta all’attacco della via (5 minuti dal sentiero).
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MATERIALE :

  • Sett friends fino al blu BD, compresi micro, doppiando le misure viola e verde
  • Corda intera
  • Lungo i tiri presenti solo chiodi e cordoni, fessure ottimamente proteggibili
  • Soste attrezzate per comodo rientro in corda doppia 
 
Ringrazio tutti gli amici che sono venuti a scalare su questo Scoglio, con cui abbiamo condiviso bei momenti nel corso delle ripetizioni e nel provare a liberare i tiri, coloro che hanno voluto ripetere la Via e che vorranno farlo in futuro !