#cengiamiriam - nuova via attrezzata su Cima Grostè

Cima Grostè -#cengiamiriam 〽️

... dedicata a mia figlia Miriam Maganzini .

?Esplorata e percorsa in solitudine durante un giorno di “riposo attivo” (24 agosto 2020), ripetuta il gg seguente, integrandone le protezioni con fix in titanio, chiodi e kevlar.

 

❇️#cengiamiriam abbraccia cima Grostè e consente di passare da un lato all’altro di essa (La ronda del Grostè) nel silenzio totale e nella maestosità dell’ambiente selvaggio di quelle pareti .. essa collega le affascinanti terrazze detritiche della parete NordOvest (partendo alla base dello Spigolo del Cielo di Cesare Maestri) alla Bocchetta dei Camosci, sbucando sul sentiero Benini ... il tutto a 50min dalla @skiareacampiglio !

✳️Mi auguro che diventi una “classica” alla portata di tanti contribuendo a far conoscere questo angolo incantato del Brenta. 

 

➡️1^ ascensione Marco Maganzini

➡️1^ ripetizione Mark Perry - Marco Maganzini 25 agosto 2020 (in quest’occasione è stata attrezzata : sono stati aggiunti i fix/spit lungo i tiri e le soste, 

integrandone le protezioni con fix in titanio, chiodi e kevlar).

 

Non si tratta di una via ferrata o di un sentiero alpinistico, pur non raggiungendo alcuna cima si tratta di un’ascensione alpinistica vera e propria che attraversa una parete selvaggia ed in alcuni punti molto esposta. Bisogna conoscere bene le manovre di corda ed essere padroni delle tecniche di sicurezza; occorre sapersi muovere con disinvoltura sul grado V e con passo fermo e sicuro su terreno impervio.

?Può essere una valida e sicura via di fuga x le cordate impegnate sulla lunga parete sud ovest di cima Grostè (seguendo a ritroso la cengia della Pisoni messa in sicurezza e bonificata dai massi e dalle protezioni “aleatorie”).

 

-Avvicinamento:

Dalla stazione superiore della funivia del Grostè seguire il sentiero 305 (Benini) fino al termine di una discesa, punto in cui si trova il bivio con il sentiero 331(Grostedi - quota 2520m). Da qui seguire gli ometti in direzione sud/ovest che, costeggiando la selvaggia parete nord/ovest di Cima Grostè, conducono alla base dello Spigolo del Cielo ed all’attacco della Cengia Miriam (50’ dal rif. Stoppani): Targa e Cordone blu 

RELAZIONE: 

30 m

Clessidra blu

Chiodo blu

Chiodo kevlar 

Sosta spit e Spuntone cordino blu 

 

20 m - III

Spuntone con cordone

Fix

Clessidra 

Chiodo con cordone blu 

Fix

Fix

Chiodo cordone azzurro 

Sosta 2 fix collegati (via soldanella)

 

40 m - I

Clessidra

Kevlar bianco incastrato 

Clessidra kevlar rosa 

Chiodo con cordone blu 

Sosta Chiodo cordone azzurro, bong, più clessidra (via Greta )

 

20 m - I

Clessidra

Sasso incastrato Cordone blu 

Kevlar bianco incastrato 

Sosta due chiodi collegati (via Burrini)

 

58m 

spuntone con cordone 

sasso incastrato

sasso incastrato

Sosta kevlar rosa nero / ometto 

 

60 m 

2 chiodi sosta d’accordo depaoli (ometto gigante)

Sosta kevlar clessidra Nero verde nella nicchia gialla 

Libro di via 

 

200 m conserva

Sosta spit più chiodo in alto a sinistra , sopra la cengia(ometto)

 

45 m - V

Cordino blu sasso incastrato - abbassarsi verticalmente 1 m - iniziare il traverso 

Fix

Fix

Fix

Alzarsi 

Clessidra 

Clessidra

Fix con anello 

Sosta fix con anello + clessidra 

 

200 m conserva

Sosta cordone blu su spuntone 

 

40 m - I

Kevlar blu clessidra 

Sasso incastrato cordone blu

Sosta su cordino incastrato

Targa 

 

400m 

Conserva ometti 

Bocchetta dei Camosci 

 

Da qui si segue verso sinistra il sentiero 305 (Benini), che, costeggiando dapprima il versante Est di Cima Grostè e poi scendendo sul lato N, riporta in località Grostedi (bivio sentiero 331) e poi in breve alla stazione superiore della funivia ed al rifugio Stoppani (40’ dalla Bocchetta dei Camosci).

Una volta giunti alla Bocchetta dei Camosci si può anche optare di salire fio alla cima Grostè, in questo caso ci sono 2 alternative :

- seguendo la via chiodata da Piergiorgio Vidi sullo spigolo Sud (140m ; V)

- seguendo la via normale da Sud: una ripida traccia verso N sale un lungo canalone detritico e porta alla Sella del Grostè; da qui si prendono le rocce verso Ovest (sinistra) e per una fessura obliqua a destra, si tocca la cresta sommitale (chiodi resinati, I).

Una volta in vetta si scende lungo la via normale N di Cima Grostè (ometti e bolli rossi) attrezzata con chiodi resinati, con passaggi di I grado.