TORRIONE VALLESINELLA - "IN PUNTA DI PIEDI"

21.09.2018 - 20.10.2018 

NUOVA VIA DI ARRAMPICATA NELLE DOLOMITI DI BRENTA

Torrione Vallesinella (2463m), Parete Nord - Via "In Punta di piedi"

È ancora possibile nel 2018 trovare una Parete ancora vergine in Dolomiti , dove poter vivere due intense giornate lasciando la propria firma lungo una via dalla logica impeccabile ?

Fino a pochi giorni fa probabilmente anche io ed Andrea avremmo risposto di no ... 

Sulla strapiombante Parete Nord del Torrione di Vallesinella è nata “In punta di piedi”, una Via Classica come quelle di una volta, dove la linea di salita viene suggerita dai punti vulnerabili della Montagna, dove per progredire bisogna aver la voglia di sporcarsi le mani e metterci il muso... dove la frase “L’avventura dietro la porta di casa” trova pieno senso e compimento.

D’altronde non è anche questo Alpinismo di ricerca?! Trovare ed esplorare linee su pareti che sono sotto gli occhi di tutti ma che per svariati motivi non sono mai state salite, guardando magari con occhi diversi le pieghe di queste cattedrali rocciose e provando a mettersi alla prova.

Torrione di Vallesinella (2463m) - Parete Nord

Via “In punta di piedi” - dedicata a Rosa Bazzani

(210 m – VIII-) - 21 settembre – 20 ottobre 2018

Marco Maganzini – Andrea Cozzini

 

1L – 45m VII+

2L – 35m VIII-

3L – 35m V

4L – 40m VI+

5L – 45m VII-

 

... “In punta di piedi” perché rispecchia il nostro modo di andare per Monti e salire le cime,

... “In punta di piedi” perché questo è il modo giusto per affrontare la Via, dove occorrono decisione e morale ma anche delicatezza,

... “In punta di piedi” perché è dedicata ad una persona che ha vissuto tutta la sua vita in questo modo: umile, rispettoso e dolce, ed ha deciso di andarsene alla stessa maniera...Nonna Rosa questa è per te !

 

  

 

       

Grazie al Brenta che ha custodito per anni questa linea logica ed evidente, ci ha aspettato pazientemente finché non abbiamo avuto gli occhi giusti per vederla, conservandola per noi ... e infine ci ha concesso di salirla, regalandoci il privilegio e l’onore di aprire una Via nuova su una vergine parete Dolomitica e dandoci una scarica di emozioni che porteremo sempre con noi... Bergheil !

Nota: Abbiamo scoperto che altre cordate si erano cimentate prima di noi, salendo il primo tiro dal camino/canale di destra ed arrivando ad incrociare la nostra prima sosta, alzandosi una quindicina di metri sopra di essa senza riuscire a proseguire, calandosi quindi da due chiodi con moschettoni. Abbiamo indagato scoprendo che nell’ottobre 1973 la cordata Andreolli-Casiraghi aveva fatto un tentativo, arenato a causa della mancanza di materiale adatto alla progressione e alla presenza di ghiaccio nel Fessurone. Tuttavia il materiale da noi trovato è ben più recente (kevlar e chiodi moderni), quindi dopo questa cordata ci sono stati altri tentativi.

Se qualcuno avesse notizie ci piacerebbe conoscerle e sapere chi fossero gli Alpinisti che prima di noi hanno voluto esplorare questa Parete, ricostruendo la misteriosa storia di questa affascinante e repulsiva Fessura.